I tuoi dati,
detti per intero.
Informativa resa ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 e del D.Lgs. 196/2003. È scritta per essere letta: cosa raccogliamo, perché, per quanto tempo, e cosa puoi chiederci di fare.
Ultimo aggiornamento:
Chi tratta i tuoi dati
Il titolare del trattamento è Black Fox Video S.r.l., con sede legale in Viale Europa Unita, 10, 10040 Volvera (TO), Italia, P. IVA e codice fiscale 12261310010. inquadra.me è un marchio di Black Fox Video S.r.l.: non è una società distinta, ed è quindi Black Fox Video S.r.l. a rispondere di tutto ciò che è descritto qui.
Puoi contattarci per qualsiasi questione riguardi i tuoi dati:
- via email all’indirizzo privacy@blackfoxvideo.it;
- per raccomandata a/r a Black Fox Video S.r.l., Viale Europa Unita, 10, 10040 Volvera (TO).
Rispondiamo entro un mese dalla richiesta, come previsto dall’art. 12 del Regolamento (UE) 2016/679 («GDPR»). Se la richiesta è complessa possiamo prendere fino a due mesi in più, e in quel caso te lo diciamo entro il primo mese spiegandoti perché.
A chi si rivolge questa informativa
Attorno a inquadra.me ci sono tre persone diverse, e non hanno gli stessi dati in gioco.
- Chi visita il sito. Leggi le pagine pubbliche, magari ci scrivi. Sei qui perché il punto 3 e il punto 4 ti riguardano per intero.
- Chi ha un account. Hai creato uno spazio di lavoro, crei inquadrature, forse paghi un piano. Il rapporto è contrattuale e la maggior parte dei trattamenti serve a eseguirlo.
- Chi inquadra un codice. Hai puntato la fotocamera su un QR creato da un nostro cliente. Qui noi siamo quasi sempre un fornitore tecnico e non il titolare: la differenza è spiegata al punto 7, e conta perché stabilisce a chi devi rivolgerti.
Quali dati trattiamo
Dati che ci dai tu
- Registrazione e account: nome e cognome, indirizzo email, password (che non conserviamo: ne teniamo solo un hash irreversibile, vedi il punto 11).
- Spazio di lavoro: nome dell’organizzazione, inviti inviati ai colleghi, ruoli assegnati.
- Contenuti che carichi: destinazioni, testi, immagini e file delle landing page, nomi delle campagne, domini personalizzati.
- Fatturazione: dati anagrafici e fiscali necessari a emettere un documento valido, quando attivi un piano a pagamento.
- Richieste di contatto e assistenza: quello che ci scrivi, e i recapiti che servono a risponderti — nome, azienda, email, eventualmente telefono.
Dati che si generano usando il servizio
- Dati di navigazione: indirizzo IP, data e ora, pagina richiesta, risposta del server, tipo di browser e di dispositivo. Sono i dati che qualsiasi server web registra per funzionare e per difendersi dagli abusi.
- Registri di sicurezza: accessi, cambi di password, operazioni amministrative, chiamate all’API. L’indirizzo IP in questi registri è conservato già trasformato in hash, non in chiaro.
- Statistiche di scansione: ciò che succede quando qualcuno inquadra un codice. Sono il cuore del prodotto e hanno un punto tutto loro, il 5.
- Cookie e tecnologie simili: elencati uno per uno nella cookie policy.
Non chiediamo e non vogliamo categorie particolari di dati — salute, convinzioni, orientamento, dati giudiziari (artt. 9 e 10 GDPR). Se ce ne finiscono dentro perché li hai scritti in un modulo libero, li trattiamo solo per il tempo necessario a rispondere e poi li cancelliamo.
Perché li trattiamo, e con quale base giuridica
Ogni trattamento ha una base giuridica, cioè la ragione per cui la legge ci consente di farlo. Sono quattro, e non sono intercambiabili.
- Fornirti il servizio — creare e tenere in vita l’account, far funzionare le inquadrature, mostrarti le statistiche, gestire il tuo piano, risponderti quando ci scrivi. Base giuridica: esecuzione del contratto e misure precontrattuali su tua richiesta (art. 6.1.b GDPR). Questi dati sono necessari: senza, l’account non può esistere.
- Adempiere a obblighi di legge — fatturazione, scritture contabili, obblighi fiscali, risposte a richieste legittime dell’autorità. Base giuridica: obbligo legale (art. 6.1.c GDPR).
- Tenere il servizio sicuro e in piedi — prevenire accessi non autorizzati, frodi e abusi, limitare i tentativi ripetuti, diagnosticare guasti, difendere un nostro diritto in giudizio. Base giuridica: legittimo interesse (art. 6.1.f GDPR), che abbiamo valutato non prevalere sui tuoi diritti perché i dati usati sono i minimi possibili e, dove basta, già pseudonimizzati.
- Comunicazioni commerciali e cookie non necessari — newsletter, novità di prodotto, misurazione e marketing. Base giuridica: il tuo consenso (art. 6.1.a GDPR), che è libero, che non condiziona in alcun modo l’uso del servizio e che puoi revocare quando vuoi. Ogni email commerciale contiene un link per disiscriversi; le preferenze sui cookie si riaprono dal link «Preferenze cookie» in fondo a ogni pagina, e i consensi dati alla registrazione si cambiano dalle impostazioni dell’account.
- Comunicazione dei tuoi dati ai nostri partner, che li useranno per proprie finalità commerciali. Base giuridica: un consenso separato (art. 6.1.a GDPR), distinto da quello sopra, facoltativo e revocabile. Chi sono, cosa ricevono e cosa cambia dopo è tutto al punto 6.
Nessuno di questi due consensi è necessario per usare inquadra.me. Puoi registrarti, lavorare e pagare un piano avendoli rifiutati entrambi, e toglierli dopo non comporta nessuna conseguenza sul servizio. Se una casella obbligatoria ti sembra averli accesi senza che tu lo volessi, il posto dove spegnerli è «Privacy e consensi» nelle impostazioni dell’account.
Non prendiamo decisioni che ti riguardino in modo automatizzato, né facciamo profilazione ai sensi dell’art. 22 GDPR.
Le statistiche di scansione: cosa misuriamo e cosa no
Quando qualcuno inquadra un codice creato con inquadra.me, la richiesta passa dai nostri server prima di arrivare alla destinazione. È il meccanismo che permette di cambiare la destinazione senza ristampare nulla, ed è anche il momento in cui nasce una statistica.
Di ogni scansione registriamo:
- data e ora;
- paese, regione e città stimati dalla rete, mai una posizione GPS;
- tipo di dispositivo, sistema operativo, browser e lingua;
- la provenienza, quando c’è: sito di riferimento e parametri di campagna (UTM);
- un identificatore pseudonimo, che serve a stimare quante persone diverse hanno inquadrato lo stesso codice.
L’indirizzo IP di chi inquadra non viene conservato. Prima di essere usato viene troncato — le ultime cifre sono scartate, così identifica una rete e non una casa — e poi combinato con il codice inquadrato e con un valore segreto che cambia ogni giorno. Il risultato è una stringa non reversibile: non si può tornare indietro all’indirizzo, e le stringhe di ieri non sono confrontabili con quelle di oggi. È per questo che «visitatori unici» è una stima su ventiquattro ore e non un conteggio di persone.
Non usiamo cookie né altri identificatori sul dispositivo per contare le scansioni, non seguiamo una persona da un codice all’altro e non costruiamo profili. I risultati che un cliente vede nella sua dashboard sono numeri aggregati.
La comunicazione dei dati ai nostri partner
Questa sezione riguarda solo chi ha spuntato il consenso facoltativo «Comunicazione dei tuoi dati ai partner di inquadra.me». Se non l’hai spuntato — o se l’hai tolto dopo — nulla di quanto segue ti riguarda, e il servizio funziona esattamente allo stesso modo.
Con il tuo consenso comunichiamo nome, cognome, email e telefono alle aziende elencate più sotto. Sono gli unici dati che escono: i contenuti che carichi, le tue inquadrature, le statistiche e i contatti raccolti dai tuoi moduli non vengono comunicati a nessun partner, in nessun caso.
Da quel momento ogni partner è titolare autonomo del trattamento: usa i dati per proprie finalità di marketing, sotto la propria informativa e la propria responsabilità. Può contattarti per posta, email, telefono — anche con sistemi automatizzati — e SMS per proporti prodotti o servizi.
La conseguenza pratica conta più della regola: revocare il consenso qui ferma le comunicazioni future, non quelle dei partner che hanno già ricevuto i dati. Per chiedere a loro di smettere devi scrivere a loro, ai recapiti che trovi nelle informative linkate qui sotto. Se ci scrivi lo diciamo anche noi, ma la richiesta efficace è quella rivolta direttamente al titolare che ti sta contattando.
Le categorie di aziende
- Telecomunicazioni, telefonia fissa e mobile, operatori e tariffe
- Connettività: ADSL, fibra, satellitare, internet provider
- Tecnologia, informatica, dispositivi ed elettronica di consumo
- Servizi digitali: siti, applicazioni, digitalizzazione dei processi
- Energia, gas e servizi per la casa: tariffe e gestori
- Arredamento, progettazione d’interni e interior design
- Automotive e mobilità: compravendita, noleggio, ricambi, servizi
I partner, uno per uno
Questo è l’elenco in vigore alla data di aggiornamento in cima alla pagina. Accanto a ciascuno c’è la sua informativa, che è quella che vale una volta che i dati gli sono stati comunicati.
- Gabiano Telecomunicazioni S.r.l. — informativa privacy
- 4G Italia S.r.l. — informativa privacy
- Gabiano Holding S.p.A. — informativa privacy
- Fastengine S.r.l. — informativa privacy
- TocToc S.r.l. — informativa privacy
- Gabiano Data S.r.l. — informativa privacy
- Goinrent S.r.l. — informativa privacy
- Facile Arredo S.r.l. — informativa privacy
- Telmax S.r.l. — informativa privacy
Un partner nuovo non è coperto dal consenso che hai già dato. Se l’elenco si allunga, il consenso ti viene richiesto di nuovo per la versione aggiornata: un elenco che cresce in silenzio renderebbe il tuo sì generico, e un sì generico non è un consenso valido.
Revoca e diritti si esercitano come tutto il resto: dalle impostazioni dell’account, o scrivendo a privacy@blackfoxvideo.it. Il punto 14 elenca tutto ciò che puoi chiedere.
Quando il titolare non siamo noi
Un cliente che usa inquadra.me decide dove mandare chi inquadra, cosa scrivere sulla landing page e se chiedere un contatto. Su quei dati il titolare è lui: ha scelto lui la finalità, e noi ci limitiamo a fornirgli lo strumento.
- Siamo titolari dei dati di chi visita questo sito, di chi ha un account con noi e di chi ci scrive. È tutto quanto descritto nei punti da 3 a 5.
- Siamo responsabili del trattamento (art. 28 GDPR), per conto del cliente, dei contatti raccolti dai suoi moduli, dei contenuti delle sue landing page e delle statistiche delle sue inquadrature. Agiamo solo su sua istruzione, non usiamo quei dati per finalità nostre e li restituiamo o cancelliamo alla fine del rapporto.
Se hai inquadrato un codice o lasciato i tuoi dati in un modulo e vuoi esercitare i tuoi diritti, il destinatario della richiesta è l’azienda che ha creato quel codice. Se non riesci a risalire a chi sia, scrivici a privacy@blackfoxvideo.it: inoltriamo noi la richiesta a chi di dovere.
Ai clienti che ne hanno bisogno forniamo un accordo sul trattamento dei dati (DPA) ai sensi dell’art. 28.3, con l’elenco aggiornato dei sub-responsabili. Si richiede allo stesso indirizzo.
A chi comunichiamo i dati
I tuoi dati non vengono diffusi. Possono conoscerli le persone che lavorano per noi e che abbiamo autorizzato e istruito al trattamento, e i fornitori che ci permettono di far funzionare il servizio, nominati responsabili del trattamento ai sensi dell’art. 28 GDPR e vincolati a trattarli solo per nostro conto:
- chi ospita l’applicazione e ne serve le pagine;
- chi gestisce il database e l’archiviazione dei file che carichi;
- chi consegna le email di servizio (verifica, reimpostazione password, inviti);
- chi elabora i pagamenti, quando attivi un piano a pagamento;
- professionisti e consulenti — commercialista, legale — nei limiti del loro incarico.
I dati possono inoltre essere comunicati all’autorità giudiziaria o alle forze dell’ordine quando la legge lo impone. L’elenco nominativo e aggiornato dei responsabili è disponibile su richiesta scrivendo a privacy@blackfoxvideo.it.
I partner del punto 6 sono un caso diverso, ed è l’unica eccezione a questa sezione: non lavorano per conto nostro e non sono responsabili del trattamento, ma titolari autonomi che ricevono i dati solo se hai dato quel consenso specifico. Tutto il resto di questa pagina descrive trattamenti che restano sotto il nostro controllo; quello no, ed è il motivo per cui ha una sezione tutta sua.
Trasferimenti fuori dall’Unione europea
Preferiamo fornitori che trattino i dati all’interno dello Spazio economico europeo. Alcuni servizi tecnici hanno però società o infrastrutture negli Stati Uniti, e in quei casi il trasferimento avviene solo se è protetto da una delle garanzie previste dal Capo V del GDPR: una decisione di adeguatezza della Commissione europea — come l’adesione del fornitore al Data Privacy Framework UE-USA — oppure le Clausole contrattuali standard approvate dalla Commissione, accompagnate dalle misure aggiuntive che l’analisi del singolo caso rende necessarie.
Puoi chiederci copia delle garanzie adottate scrivendo a privacy@blackfoxvideo.it.
Per quanto li conserviamo
Il principio è uno solo: finché servono allo scopo per cui sono stati raccolti, e non oltre i termini che la legge ci impone.
- Dati dell’account e dei contenuti: per tutta la durata del rapporto. Alla chiusura dell’account li cancelliamo o li rendiamo anonimi entro trenta giorni, salvo quanto va conservato per obbligo di legge.
- Statistiche di scansione: per il periodo previsto dal piano attivo, da trenta giorni a cinque anni (il dettaglio è nella sezione Prezzi). Dopo quel periodo restano solo dati aggregati, che non riguardano più una persona identificabile.
- Documenti contabili e fiscali: dieci anni, come impone l’art. 2220 del Codice civile.
- Registri di sicurezza e di accesso: dodici mesi, salvo che servano più a lungo per accertare un abuso o difendere un diritto.
- Richieste di contatto e preventivi: ventiquattro mesi dall’ultimo scambio.
- Consensi e loro revoche: per tutta la durata del consenso e per i cinque anni successivi, perché l’art. 7.1 ci chiede di poter dimostrare di averli raccolti correttamente.
- Preferenza sui cookie: sei mesi, poi te la chiediamo di nuovo.
Come li proteggiamo
Adottiamo misure tecniche e organizzative adeguate al rischio (art. 32 GDPR). Le tre che vale la pena dire per nome, perché riguardano ciò che potrebbe farti più male se andasse perso:
- Le password non le conosciamo. Sono conservate come hash Argon2id, un algoritmo pensato per essere lento da attaccare. Nemmeno noi possiamo risalire alla password che hai scelto: per questo, quando la dimentichi, la reimpostiamo invece di comunicartela.
- Gli indirizzi IP sono pseudonimizzati prima di essere conservati, sia nelle statistiche di scansione sia nei registri di sicurezza.
- Il traffico è cifrato in transito (TLS), gli accessi all’amministrazione sono limitati per ruolo e ogni operazione sensibile lascia una traccia verificabile.
Nessuna misura è infallibile. Se si verificasse una violazione che comporta un rischio elevato per i tuoi diritti, te lo comunicheremmo senza ingiustificato ritardo e informeremmo il Garante nei termini dell’art. 33.
Minori
inquadra.me è uno strumento di lavoro e si rivolge a persone maggiorenni. Non raccogliamo consapevolmente dati di minori di diciotto anni. Se ci accorgiamo — o ci viene segnalato — di averne raccolti, li cancelliamo senza indugio: basta scrivere a privacy@blackfoxvideo.it.
I tuoi diritti
Gli articoli da 15 a 22 del GDPR ti riconoscono dei diritti che puoi esercitare gratuitamente, in qualsiasi momento, scrivendo a privacy@blackfoxvideo.it o per raccomandata all’indirizzo del punto 1.
- Accesso: sapere se trattiamo tuoi dati e ottenerne copia, insieme alle informazioni su finalità, destinatari e tempi.
- Rettifica: far correggere un dato sbagliato o completarne uno incompleto.
- Cancellazione: ottenere la cancellazione dei dati, quando non abbiamo più una ragione legittima per conservarli.
- Limitazione: congelare il trattamento mentre si verifica una contestazione.
- Portabilità: ricevere i dati che ci hai fornito in un formato strutturato e leggibile da un computer, o farli trasmettere a un altro titolare. Le esportazioni in CSV che trovi in dashboard servono anche a questo.
- Opposizione: opporti ai trattamenti fondati sul legittimo interesse. Se ti opponi al marketing diretto, smettiamo — senza doverti chiedere il motivo.
- Revoca del consenso: in qualsiasi momento, senza che questo renda illegittimo quanto fatto prima.
Per verificare che la richiesta venga da te possiamo chiederti qualche elemento in più: serve a impedire che qualcun altro ottenga i tuoi dati fingendosi te.
Se ritieni che il trattamento violi il Regolamento puoi proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, Piazza Venezia 11, 00187 Roma (garanteprivacy.it), o all’autorità di controllo dello Stato in cui risiedi o lavori, oppure ricorrere all’autorità giudiziaria.
Modifiche a questa informativa
Questa informativa cambia quando cambia il servizio: un fornitore nuovo, una funzione che tratta dati diversi, un obbligo che si aggiunge. La data in cima dice sempre a quando risale la versione che stai leggendo.
Se una modifica è sostanziale — una nuova finalità, un nuovo destinatario — non ci limitiamo a cambiare la pagina: lo comunichiamo a chi ha un account prima che la modifica abbia effetto, e dove serve il consenso lo chiediamo di nuovo.